TRA INFERNO E PARADISO.IT

Cristina Soranzio

Trama

Sullo sfondo della Trieste dei giorni nostri, si muovono Stefano, Silvia ed Elisa, le cui vite, apparentemente normali, sono in realtà inchiodate ad un presente ossessionato dai fantasmi del passato, incapace di tramutarsi in futuro. In questo bilico perenne tra inferno e paradiso, Stefano e Silvia si incontrano. Da questo istante nulla è più come prima. Entrambi iniziano a percorrere, pur barcollando, la strada verso la luce, trascinando nel loro cammino anche Elisa. Ma la via che porta al paradiso è irta di ostacoli, e anche il sassolino più piccolo può causare la perdita dell’equilibrio. Lottando strenuamente per non cadere nell’abisso, giungeranno ad un bivio e, per la prima volta, dovranno scegliere la strada da percorrere: quella in salita, verso il paradiso, o quella in discesa, verso l’inferno? Tra inferno e paradiso è il racconto delle vite quotidiane di tre ventenni e del loro modo di rapportarsi al mondo che li circonda. Una storia in cui amicizia, amore, speranza, solitudine, dolore e paura sono un tutt’uno.

Com'e nato...

Tra inferno e paradiso è nato da un sogno. In quel periodo stavo provando a portare a termine un racconto. C'erano alcune idee che mi frullavano nella testa, ma non riuscivo a trovarne nessuna che risultasse convincente. E poi ho sognato quella che sarebbe diventata la conclusione del libro. Ho scritto Tra inferno e paradiso a pezzi. Senza un'idea precisa della trama complessiva. Il punto di partenza è stata la conclusione, il sogno che avevo fatto. Ho scritto la prima voce, quella che sarebbe dovuta essere inizialmente la sola ed unica protagonista, in 3 mesi. Quando avevo scritto abbastanza, mi resi conto di non aver scritto nulla. Quella voce da sola non funzionava. E avvertivo in me ancora una voce che premeva per uscire. Ho scritto la seconda voce, quella di Stefano, in una settimana sì e no. Stranamente, è stata la voce più facile di tutte da scrivere. Non riesco ancora a capirne il motivo. Una voce maschile, un carattere e una storia così lontane, se non opposte, alla mia esperienza di vita, da non giustificare una facilità di scrittura per immedesimazione. Quando ho finito di scrivere la voce di Stefano, il mio romanzo aveva senz'altro più senso ai miei occhi. Avevo tolto molti capitoli, stravolto o riscritto alcuni avvenimenti. E mi sembrava funzionare. Però.

Però mancava ancora qualcosa. Ho scritto la terza voce, quella di Elisa, in una giornata. Questa è forse la voce meno importante dal punto di vista della trama in se stessa, per lo meno per gran parte del libro. Tuttavia, è quella che mi è stata più utile. Forse è quella in cui la voce dell'autore (la mia) traspare di più. La voce di Elisa appartiene a quel passato oscuro che Stefano non chiarisce mai. La voce di Elisa narra la storia che avevo nella testa, quando ho costruito il personaggio di Stefano.

Alla fine, per la prima volta, ero soddisfatta di ciò che avevo scritto. E, soprattutto, era rimasto intatto.

 

Playlist

Playlist:

  1. Yellowcard, Gifts and Curses
  2. 3 Doors Down, Without you
  3. The Rasums, In The Shadow
  4. Yellowcard, Rough draft
  5. Simple Plan, Perfect
  6. Evanescence, Wake me up inside
  7. Yellowcard, Only One
  8. New Found Glory, Hit or Miss
  9. Jeff Buckley, Halleluja
  10. Linkin Park, Numb
  11. Nickelback, Savin' Me
  12. 3 Doors Down, Let Me Go
  13. Mest, Your Promise
  14. Linkin Park, A Place For My Head
  15. Nelly Furtado, Try
  16. Simple Plan, I'd Do Anything
  17. Staind, So Far Away
  18. Hoobastank, Same Direction